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2010-07-19 - Leggi e aderisci
Migliaia di imprese hanno gia' aderito alla Campagna di Cna-Confartigianato-Confesercenti.
LOCANDINA "DICIAMO NO A ROMA CAPITALE DELLE TASSE (download PDF)
VOLANTINO "DICIAMO NO A ROMA CAPITALE DELLE TASSE (download PDF)
Con l’approvazione della manovra di Comune e Regione le imprese romane pagheranno il 250% di imposte in più di Milano. Roma sarà la città più tartassata in Italia. Una piccola impresa artigiana con 3 addetti subirà un maggiore esborso annuo di circa 736 euro, un’impresa commerciale di circa 890 ed un esercizio di somministrazione di oltre 1100 euro.
Cna, Confartigianato e Confesercenti, hanno incontrato il Sindaco Alemanno e hanno presentato un pacchetto di proposte finalizzate allo sviluppo e al sostegno della pmi romana, che saranno anche oggetto di confronto con i Gruppi Consiliari e la Commissione Bilancio. In particolare, chiedono al sindaco di ridurre l’aumento dell’Irpef dallo 0,4% allo 0,2%, di sospendere gli aumenti della Tari e di investire 20 milioni di euro a sostegno delle piccole e medie imprese.
Le Piccole e Medie Imprese romane chiedono:
Al Ministro Giulio Tremonti • Riconoscere pienamente il ruolo di Roma Capitale aumentando di 100 milioni le risorse da destinare per il ripianamento del debito pregresso. • Eliminare il sovrapprezzo sui pedaggi Autostradali di accesso alla città.
Alla Presidente Renata Polverini • Non aumentare la pressione fiscale Irpef (+0,30) ed Irap (+0,15). • Far fronte alla riduzione dei trasferimenti dal Governo (400 milioni nel biennio 2011-2012) operando tagli alla spesa Regionale improduttiva e riorganizzando il sistema societario. • Mantenere inalterate le risorse per lo sviluppo delle PMI.
Al Sindaco Gianni Alemanno • Realizzare risparmi per ulteriori 20 milioni di Euro nel 2010 rispetto ai 7,3 previsti. • Ridurre l’aumento dell’IRPEF dallo 0,4% al 0,2%. • Ridurre del 50% minimo l’aumento della COSAP. • Rivedere gli aumenti tariffari per asili nido e scuole. • Investire 20 Milioni a sostegno delle Piccole e Medie Imprese. • Non applicare la tassa di soggiorno. • Sospendere gli aumenti della Tariffa sui Rifiuti. • Far fronte alla riduzione dei trasferimenti dal Governo (360 milioni nel biennio 2011-2012) riorganizzando la spesa e il sistema societario. • Avviare un piano di semplificazione amministrativa.
Per dare maggiore forza alle proposte della associazioni delle Pmi, stampa e affiggi la locandina!! Tags per questo articolo: []
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